Cos’è un’impastatrice e com’è fatta? Informazioni sui prodotti, descrizione, guida completa

Preparare impasti dolci e salati è la tua passione? Allora avrai probabilmente già preso in considerazione l’idea di acquistare un’impastatrice.

Naturalmente, però, non tutti i modelli sono uguali. Questo significa che ci sono impastatrici più o meno adeguate alle tue esigenze. Per sapere come orientarti nel grande mercato degli elettrodomestici per la cucina, continua a leggere questo articolo. Ti spiegheremo infatti cos’è un’impastatrice e com’è fatta.

Buona lettura!

Il costo delle impastatrici

Com’è naturale che sia, le impastatrici sono inserite in diverse fasce di prezzo in base al marchio di fabbrica, alla grandezza, alla funzionalità, alle caratteristiche tecniche e alle performance raggiunte.

Si può passare da modelli dal costo molto basso e andare via via a salire.

Sarà dunque importantissimo conoscere le proprie esigenze per riuscire a capire quali siano i modelli più indicati. Hai bisogno di un’impastatrice professionale? Oppure un robot da cucina che ti aiuti a velocizzare alcune preparazioni? Di uno strumento componibile al quale integrare delle espansioni?

Puoi stare però certo di una cosa: esiste l’impastatrice perfetta per te!

I mille usi di un’impastatrice

Le impastatrici sono una tipologia particolare di robot da cucina multifunzione. Si tratta dei modelli che si occupano principalmente, come il nome lascia intuire, di lavorare tutti gli impasti a prescindere dalla loro consistenza.

Inoltre, possono tritare frutta e verdura, mescolare gli alimenti e sminuzzarli. Insomma, impastare, pur essendo la loro funzione principale, non è di certo l’unica. Grazie anche a delle estensioni che possono essere acquistate insieme o separatamente potrai aggiungere alla struttura di base anche un tritacarne e un frullatore.

Le impastatrici sono tutte uguali?

Sotto l’etichetta di impastatrici sono inseriti un grande quantitativo di elettrodomestici anche molto diversi tra loro. Cerchiamo dunque di fare un po’ d’ordine tra le diverse tipologie.

Le impastatrici, l’abbiamo detto, sono dei robot da cucina. Esistono i modelli che sono si occupano principalmente dell’impasto e altri modelli che invece mettono la lavorazione degli impasti sullo stesso piano di altre modalità.

Come riconoscerli? Generalmente, dal loro design. Se sotto la dicitura impastatrice dovessi trovare un modello che si sviluppa orizzontalmente e che ha una struttura dotata di braccio meccanico e ciotola imponente, allora sei di fronte a un robot da cucina da utilizzare prevalentemente per lavorare gli impasti. Al contrario, se il modello di robot da cucina fosse molto compatto e si dovesse sviluppare verso l’altro, la funzione impasto potrebbe non essere all’altezza delle tue esigenze. Potrai per esempio lavorare consistenze liquide o medie, ma nel caso di impasti più laboriosi un robot da cucina di questo tipo potrebbe avere qualche difficoltà. Tuttavia, questi modelli hanno spesso delle altre funzioni molto interessanti soprattutto per quanto riguarda la modalità cottura.

Il funzionamento dell’impastatrice

Un’impastatrice funziona in modo abbastanza semplice. Ti basterà inserire gli ingredienti dentro la ciotola, abbassare il braccio motore al quale collegherai l’accessorio più utile per quella ricetta e selezionare una velocità di lavorazione.

La velocità può poi essere modificata in corso d’opera anche perché uno dei trucchi per ottenere il meglio dalla propria impastatrice è proprio quello di iniziare con una velocità minima per poi salire via via a quelle più elevate.

Dobbiamo però fare, a questo punto, un’ulteriore distinzione tra i modelli tradizionali e le cosiddette planetarie.

Le impastatrici tradizionali prevedono che il movimento rotatorio del braccio motore e, di conseguenza, dell’accessorio impastante, sia solamente su sé stesso. Le planetarie, invece, a questo movimento aggiungono anche un movimento attorno al centro della ciotola.

Impastatrice tradizionale o planetaria: quale scegliere?

La differenza tra l’impastatrice tradizionale e la planetaria, l’abbiamo visto, è di natura sostanziale. I due diversi movimenti producono infatti diversi risultati.

Generalmente, le planetarie sono i modelli più professionali, performanti e, di conseguenza, costosi. Se le tue esigenze dovessero essere modeste puoi tranquillamente optare per un’impastatrice tradizionale; manterresti così i costi contenuti e avresti a tua disposizione un robot da cucina assolutamente in grado di compiere il suo lavoro.

La planetaria ha però tre vantaggi abbastanza importanti soprattutto per gli appassionati di cucina. In primo luogo, la doppia rotazione consente alla frusta di raggiungere ogni punto della ciotola, lavorando così tutto l’impasto in modo omogeneo e senza sprechi. Inoltre, le velocità messe a tua disposizione da questi modelli sono superiori rispetto a quelle presenti in un’impastatrice tradizionale. In ultimo, la struttura delle planetarie è più solida e riesce a resistere molto meglio alle forti sollecitazioni date dalla lavorazione.

Usare la planetaria, tuttavia, può implicare avere raggiunto un certo livello di esperienza. Uno dei problemi ai quali potresti andare incontro, infatti, sta nelle alte temperature raggiunte all’interno della ciotola; questo potrebbe incidere sulla lievitazione di alcuni impasti come quelli per il pane o per la pizza. Inoltre, nel caso di impasti da incordare, potresti dover terminare la lavorazione a mano per assicurarti della riuscita friabile della tua pietanza.

Questi problemi, sebbene facilmente aggirabili per esempio mettendo gli alimenti in frigorifero prima di inserirli nella planetaria, potrebbero farti propendere per l’acquisto di un’impastatrice tradizionale, meno avanzata tecnologicamente, ma più semplice da utilizzare.

Impastatrici: caratteristiche tecniche

Per effettuare un acquisto che sia davvero consapevole, è importante conoscere alcune delle caratteristiche tecniche che ogni impastatrice che si rispetti debba avere.

Uno dei parametri principali per giudicare la qualità di un elettrodomestico è la potenza del motore. In questo caso è fondamentale che il motore di un’impastatrice non abbia una potenza inferiore ai 300W. Naturalmente, starà poi a te decidere quale sia il valore più vicino alle tue esigenze tenendo presente che i modelli più avanzati e professionali arrivano a una potenza pari a 1500W.

Anche poter scegliere tra un buon numero di velocità è essenziale per riuscire a lavorare al meglio i tuoi impasti. Cinque o sei livelli sono generalmente un’ottima soluzione, ma, anche in questo caso, le impastatrici migliori possono arrivare a dieci o dodici velocità.

Oltre a un adeguato numero di velocità assicurati che sia presente anche una funzione pulse che consenta alla tua impastatrice di potersi riposare durante la lavorazione. Questa modalità è utilissima per evitare surriscaldamenti soprattutto qualora il motore non dovesse essere dei più potenti.

Occhio alla stabilità: dei piedini antiscivolo o delle ventose sono l’unico modo per non far perdere l’aderenza dell’impastatrice con il piano di lavoro.

I materiali di costruzione sono importantissimi affinché il tuo strumento possa essere durevole e resistente. Il metallo o l’acciaio inox sono la scelta migliore non solo per la struttura, ma anche per gli accessori.

L’importanza dei giusti accessori

Parlando di accessori non ci riferiamo semplicemente a quelli impastanti, ma a tutta quella serie di oggetti che possono rendere la tua esperienza con un’impastatrice ancora più semplice e funzionale.

Partiamo dagli accessori impastanti. Oltre a delle lame lisce oppure seghettate ideali per sminuzzare e tagliare, il posto d’onore spetta a tre diverse tipologie di fruste: quella a gancio per gli impasti di pasta, pizza, brioche e panettone; quella classica per montare a neve e preparare salse o sughi; quella a foglia per gli impasti di media consistenza come la pasta choux o la pasta brisé.

Non dimenticare di scegliere una ciotola della giusta capienza, magari dotata di paraschizzi. Spesso vengono dati in dotazione anche una spatola per smuovere l’impasto, una spazzola per la pulizia, un dosatore e, a seconda dei modelli, anche un ricettario.

La struttura dell’impastatrice può essere accompagnata anche da un raccogli cavo e da un vano per sistemare ordinatamente gli accessori.

Cosa aspetti a scegliere l’impastatrice perfetta per te? Non hai che l’imbarazzo della scelta!

Nata in un piccolo paese della Sardegna e poi trapiantata a Roma, ho cercato di rendere la mia passione per la scrittura un lavoro. Mi divido tra redazione, festival, televisione, scrittura per il web e sono appassionata di beauty, fitness, benessere della persona e cura della casa. In una parola: comunicazione. Così cerco di impostare il mio lavoro e la mia quotidianità.

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