Impastatrici e robot da cucina migliori: opinioni, informazioni, recensioni, prezzi dei modelli

Hai bisogno di strumenti che ti possano aiutare a migliorare le tue prestazioni in cucina? Sei nel posto giusto. In questa guida, infatti, ti offriremo un’esaustiva panoramica su due accessori indispensabili quando si tratta di velocità e funzionalità tra i fornelli: i robot da cucina e le impastatrici.

Questi strumenti, infatti, non sono perfettamente sovrapponibili, bensì offrono delle soluzioni a delle lavorazioni anche piuttosto diverse tra loro.

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Impastatrici e robot da cucina: perché averli cambierà la tua vita in cucina

Le impastatrici e i robot da cucina sono degli alleati importantissimi mentre si cucina. Una delle funzioni che hanno in comune è quella di poter lavorare impasti di diverse consistenze. Sebbene impastare a mano sia molto amato dagli appassionati di cucina, non sempre si ha il tempo o la forza per poter affrontare un impasto che necessita di lunghi tempi di lavorazione.

Se le nostre nonne non avevano altra scelta se non quella di usare tanto olio di gomito, noi siamo oggi molto più avvantaggiati. Possiamo infatti sfruttare degli accessori elettrici in grado di compiere la gran parte del lavoro al nostro posto.

Questo ci consente di cucinare più in fretta e, in qualche caso, di ottenere risultati decisamente superiori a quelli che otterremmo con la lavorazione a mano.

Velocità, qualità e praticità sono le parole chiave che sintetizzano il lavoro sia delle impastatrici sia dei robot da cucina. Tuttavia, come abbiamo anticipato, a seconda delle diverse esigenze potrebbe essere consigliato uno strumento piuttosto che un altro.

Impastatrici: cosa sono

Le impastatrici sono uno strumento da cucina utilizzato principalmente per impastare, montare e mescolare gli impasti di qualsiasi tipo.

Si tratta dunque di un robot da cucina specifico per la lavorazione degli impasti.

Tra le impastatrici potrai scegliere tra due tipologie diverse: i modelli classici e i modelli planetari. La differenza, anche in questo caso, non è da poco. Le impastatrici tradizionali hanno come accessorio principale ovvero una frusta che gira su sé stessa; nelle impastatrici planetarie, invece, la frusta è dotata di un doppio movimento: non solo ruota su sé stessa, ma anche intorno al centro del contenitore.

Il nome planetaria deriva appunto dal movimento del braccio di questa impastatrice, il quale ricorda proprio quello dei pianeti.

La struttura delle impastatrici

La struttura delle impastatrici ricorda quella di uno sbattitore elettrico con ciotola e supporto. La differenza principale sta nella maggiore compattezza e nella resistenza superiore di un’impastatrice rispetto agli altri robot da cucina con funzionalità simili.

La ciotola contenitore ha una grandezza variabile in base ai litri che è in grado di ospitare, mentre il braccio motore non è rimuovibile come avviene per alcuni modelli di sbattitori elettrici.

Sulla struttura troverai le velocità di movimento degli accessori, le modalità di utilizzo e il tasto per regolare l’altezza del braccio motore.

Gli accessori di un’impastatrice

Il cuore della lavorazione dell’impastatrice è naturalmente negli accessori che si occupano fattivamente dell’impasto. Questi possono essere tipicamente di tre tipi:

  • la classica frusta a filo
  • la frusta a gancio
  • la frusta a foglia

La frusta a filo è la più indicata per le preparazioni come le meringhe, le pastelle, pan di spagna e albumi montati a neve. Insomma, dovrai utilizzarla in presenza di tutti quegli impasti semiliquidi o liquidi e che necessitino di incorporare l’aria. Proprio questa funzione è quella che rende la frusta classica così versatile per gli impasti che devono diventare spumosi e nevosi.

Per quanto riguarda invece la frusta a gancio, questa è indicata per gli impasti che necessitano di lievitazione come per esempio il pane, la pizza, focacce o brioche. Inoltre, la forza richiesta da queste preparazioni è superiore perché il risultato dovrà essere perfettamente liscio e senza grumi.

In ultimo, la frusta a foglia. Conosciuta anche come frusta a K è da preferire per gli impasti mediamente corposi come la pasta frolla, la pasta choux, la pasta brisé o anche la farcia necessaria per un ripieno.

Impastatrice tradizionale o impastatrice planetaria: quale scegliere?

Se vi doveste trovare di fronte alla scelta tra un’impastatrice tradizionale o un modello di planetaria, dovrete tenere in conto soprattutto le vostre esigenze e il vostro livello di abilità.

Infatti, tra i due modelli la planetaria è sicuramente l’impastatrice più avanzata e professionale. Tuttavia, potresti semplicemente non aver bisogno di un livello così elevato e puntare maggiormente su un modello in linea con le tue esigenze, tradizionale e più economico.

L’impastatrice ha comunque dei vantaggi notevoli rispetto all’impastatrice classica:

  • grazie al particolare movimento del suo corpo motore, infatti, ripulisce perfettamente i bordi del contenitore lavorando ogni grammo di impasto
  • la velocità di una planetaria è superiore rispetto a un modello classico
  • la stabilità sul piano di lavoro è mantenuta più facilmente

Cosa cercare in un’impastatrice di qualità

Il mercato delle impastatrici, siano esse tradizionali o planetarie, è vastissimo e molto variegato. Può dunque capitare di sentirsi persi in un mare di informazioni.

Ma per essere sicuro di scegliere l’impastatrice migliore per te ti basterà assicurarti della presenza di alcune caratteristiche fondamentali:

  • motore a presa diretta
  • potenza minima di 300W che può arrivare sino ai 1500W nei modelli più professionali
  • funzione di riposo per riuscire a fermare agevolmente la lavorazione della tua impastatrice
  • costruzione in metallo, decisamente più resistente e duratura rispetto ai modelli in plastica che, sebbene più economici, tenderanno a rompersi e usurarsi molto prima
  • almeno sei livelli di velocità che ti garantiscano di poter variare questo parametro a tuo piacimento e di poter salire gradualmente
  • capienza della ciotola adeguata ai volumi che prevedi di lavorare
  • accessori in acciaio inox

Oltre tutto questo, valuta anche il suo peso e soprattutto lo spazio del quale disponi in cucina. L’impastatrice non è uno strumento particolarmente salvaspazio.

In ultimo, il determinante fattore prezzo. Sebbene esistano modelli ad appena 50€, ti consigliamo di effettuare un investimento leggermente superiore per acquistare un prodotto di fascia media che non costi un capitale, ma che sia più resistente, performante e potente. Lo stesso varrà poi per i robot da cucina.

Qualche trucco per usare l’impastatrice

L’impastatrice e soprattutto la versione planetaria hanno anche dei contro. Tra i principali segnaliamo una tendenza a far aumentare la temperatura dell’impasto oppure a non fargli raggiungere il punto di perfetta incordatura.

Tenendo presente che gli impasti si lavorano con l’impastatrice partendo dal valore minimo sino ad arrivare, gradualmente, al valore massimo, questo è quello che dovresti fare qualora ti si dovesse presentare uno dei due problemi sopra descritti:

  • per ovviare al problema della temperatura, ti basterà utilizzare alimenti freddi di frigo
  • per avere invece un’ottima incordatura dovrai abbassare la velocità di lavorazione oppure passare all’impasto manuale una volta che vedrai che l’impasto si stacca da solo dalle pareti della ciotola

I robot da cucina: di cosa si tratta

I robot da cucina, a differenza dell’impastatrice, non svolgono una sola funzione. Per questo si tratta di uno strumento decisamente più versatile e in grado di diventare un alleato prezioso nella la tua cucina per tutta una serie di preparazioni diverse.

La sua versatilità è anche strutturalmente molto interessante. Potrai infatti avere strumenti diversissimi tra loro racchiusi in un’unica struttura. È una soluzione ideale nel caso in cui la tua cucina dovesse essere molto piccola, ma tu non volessi rinunciare al piacere di avere un aiuto extra durante le tue avventure culinarie.

Non dovrai fare altro che cambiare, di volta in volta, gli accessori utilizzati.

Ma quali sono le sue funzioni principali? Un robot da cucina ti permetterà di montare a neve, tritare, centrifugare, sminuzzare, impastare, frullare e persino cuocere.

Le mille funzioni di un robot da cucina

Come abbiamo appena visto, le funzioni che un robot da cucina può compiere sono molteplici. Vediamole nel dettaglio.

Impastare usando un robot da cucina è un gioco da ragazzi. Grazie al suo motore interno e a delle apposite pale miscelatrici che possono essere inserite all’interno, potrai lavorare impasti di diversi tipi sia per le preparazioni dolci sia per quelle salate. Il tutto grazie alla presenza di una lama impastatrice a S.

Per quanto riguarda invece la funzione tritatutto, questo è uno dei principali asset messi in campo da questo strumento. A differenza di un tritatutto dedicato, infatti, i robot da cucina possono effettuare tagli diversi a seconda delle lame inserite. Queste si dividono in due tipologie principali:

  • le lame lisce adatte per alimenti dalla consistenza non eccessivamente impegnativa
  • le lame seghettate da usare invece per alimenti duri oppure per tritare il ghiaccio

In aggiunta, potrai inserire dei dischi specifici per ottenere dei tagli specifici come la grattugia, le rondelle o la julienne.

Ci sono poi delle ulteriori lame adatte per preparare smoothie, salse, pesto e quindi da usare qualora volessi frullare degli alimenti. Potrai anche dedicarti alla preparazione di panna montata, zabaione e maionese.

Ma la funzione che differenzia i robot da cucina moderni dagli altri accessori per la cucina è la sua modalità cottura. Com’è possibile? Grazie alla presenza di un termometro integrato con un range tra i 20°C e i 150°C nei modelli più avanzati oppure, nei modelli più semplici, con una temperatura che va dai 60°C ai 100°C. Potrai affidarti a delle modalità di cottura preimpostate o selezionare manualmente la temperatura necessaria.

Avrai a tua disposizione un timer con il quale impostare il lavoro e, scegliendo un modello con apposito cestello incluso, potrai anche cuocere gli alimenti al vapore.

La struttura di un robot da cucina

I robot da cucina possono essere di due tipologie diverse per ragioni strutturali:

  • design verticale
  • design orizzontale

Un robot da cucina che si sviluppa in verticale è naturalmente più compatto e meno ingombrante sul piano di lavoro. Particolarmente indicato per la cottura a vapore e per cuocere in generale, è dotato di un comodo schermo con timer sito nella parte bassa della struttura. Potrai così selezionare i programmi di cottura predefiniti oppure settare tutto manualmente. Ogni giorno potrai gustare zuppe, risotti, legumi e tanto altro, ma non contare eccessivamente sulle sue prestazioni per quanto riguarda la parte di impastatrice.

I modelli dal design orizzontale, invece, sono quelli più specifici per gli impasti. Non solo cuocere pietanze, insomma, ma riuscirai anche a lavorare appieno gli impasti che più preferisci. Questi robot da cucina sono più versatili rispetto a quelli verticali, sebbene ingombrino decisamente di più.

Da valutare sempre a livello strutturale è la capienza della ciotola. Questa dipende essenzialmente dal numero di persone da cui è composta la tua famiglia: per quante persone intendi cucinare?

  • cucinare per oltre sei persone richiede una ciotola dalla capienza di 7l
  • per quattro persone, invece, basterà una capienza di circa 4l
  • la soluzione più piccola e compatta è quella da 1,5l, ideale per le preparazioni più piccole

Robot da cucina: l’importanza degli accessori

Abbiamo già accennato agli accessori la cui presenza è fondamentale per utilizzare al meglio un robot da cucina. Ciotola, pale mescolatrici, lame differenti, cestello, accessorio tirapasta: aggiungi e togli le diverse componenti a tuo piacimento. Assicurati però che siano costruiti in acciaio inox così da essere particolarmente resistenti non solo alla lavorazione, ma anche alle elevate temperature.

Oltre a questi accessori ce ne sono degli altri non così fondamentali, ma comunque utili:

  • un ricettario
  • una spatola
  • una spazzolina per la pulizia
  • un dosatore

Come scegliere un buon robot da cucina

Così come abbiamo visto per le impastatrici, anche il robot da cucina ha delle caratteristiche imprescindibili che vanno ricercate per essere certo di avere tra le mani un prodotto all’altezza.

Innanzitutto, la potenza del motore. Questa è fondamentale perché garantisce un funzionamento sempre performante anche qualora dovesse essere aumentata la velocità di lavorazione. Per questo motivo un buon robot da cucina ha una potenza minima di 500W. Tuttavia, se volessi optare per uno strumento di media potenza dovresti orientarti verso una potenza di 850W, mentre i modelli più professionali arrivano anche a superare i 1100W.

Presta particolare attenzione qualora volessi acquistare un modello dalla struttura orizzontale. In questo caso, infatti, sarà importante valutare anche la potenza del motore in relazione alle preparazioni a freddo tipiche degli impasti. I modelli davvero ottimi non scendono al di sotto dei 1000W per quanto riguarda questo parametro.

La velocità ha un valore altrettanto importante. Sia che si usi un robot da cucina in modalità impastatrice sia che lo si usi in modalità cottura, poter selezionare diversi livelli di velocità è fondamentale per la corretta riuscita del piatto. I robot da cucina migliori mettono a tua disposizione sino a dieci livelli diversi, ma un modello che arrivasse a cinque livelli sarebbe comunque un buon compromesso.

Assicurati della presenza della funzionalità pulse, ovvero un pulsante che consente al tuo elettrodomestico di lavorare a intermittenza. Questa funzione è ideale soprattutto per evitare problemi di surriscaldamento, ma anche per consentirti di smuovere appena gli ingredienti che stai mescolando.

Impastatrici e robot da cucina: altre informazioni d’uso

Abbiamo visto le principali differenze tra le impastatrici e i robot da cucina e come questi strumenti non siano perfettamente sovrapponibili tra loro.

Nonostante questo, però, ci sono alcune caratteristiche strutturali e di praticità d’uso che è auspicabile trovare in entrambi.

Impastatrici e robot da cucina impastano o sminuzzano con un grande dispendio energetico; è dunque fondamentale che siano dotati di piedini antiscivolo che li aiutino a mantenere la giusta aderenza al piano di lavoro e una buona stabilità.

Per consentirti di mantenere la tua cucina ordinata o di poter riporre impastatrice e robot da cucina facilmente acquista un modello non solo dotato di vano raccogli cavo, ma provvisto anche di un porta accessori. In questo modo non solo potrai nascondere alla vista il filo elettrico, ma anche conservare gli accessori che non stai utilizzando sul momento. Non sottovalutare inoltre che soprattutto le lame dei robot da cucina possono essere molto affilate e dovranno dunque essere conservate con cura.

Il montaggio e lo smontaggio di questi elettrodomestici deve essere il più semplice possibile perché questo coinciderà con una buona facilità di lavaggio delle singole componenti.

In ultimo, assicurati di scegliere dei modelli con un pannello di controllo semplice e intuitivo da leggere, dotati anche di pulsanti gommati sulla struttura. La gommatura è molto utile soprattutto qualora dovessi manovrare l’impastatrice o il robot da cucina con le mani sporche o bagnate.

Robot da cucina o impastatrice? Quale scegliere

Scegliere un accessorio piuttosto che un altro per quanto riguarda la cucina è un’operazione delicata. Dovrai infatti tenere in conto la frequenza d’uso, il tuo livello di esperienza, lo spazio a tua diposizione, il budget e le tue preferenze.

Il robot da cucina è sicuramente da preferire qualora fossi particolarmente interessato ad avere uno strumento versatile e che possa anche velocizzare le operazioni di cottura. L’impastatrice è invece da considerare specialmente nel caso in cui gli impasti per pietanze dolci o salate fossero la tua passione principale.

Se invece volessi sì avere la possibilità di lavorare degli impasti ogni tanto, ma senza necessità di avere uno strumento dedicato, i robot da cucina anche dal design verticale possono fare al caso tuo. Non avrai prestazioni elevatissime per gli impasti, ma d’altronde non è questa la tua priorità. Per il resto, potrai contare su uno strumento incredibile e multifunzione.

Non ti resta che capire quale sia l’elettrodomestico adatto alle tue esigenze!

Claudia Puddu

Nata in un piccolo paese della Sardegna e poi trapiantata a Roma, ho cercato di rendere la mia passione per la scrittura un lavoro. Mi divido tra redazione, festival, televisione, scrittura per il web e sono appassionata di beauty, fitness, benessere della persona e cura della casa. In una parola: comunicazione. Così cerco di impostare il mio lavoro e la mia quotidianità.

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